CORSI PROFESSIONALI DI RECITAZIONE

I corsi professionali sono pensati per chi sia interessato a fare di quello dell’attore un vero e proprio mestiere, attraverso un percorso articolato e un lavoro intenso su diverse discipline, per arrivare a una preparazione forte e sicura del proprio essere attore. Per accedere ai corsi professionali è necessario superare il provino di ammissione.Il corso triennale professionale è così diviso: i primi due anni 15 ore di lavoro settimanale; il terzo anno è diviso in tre moduli da 4 ore al giorno dal lunedì al venerdì per un totale di 20 ore settimanale per circa 3 mesi a modulo. Per diplomarsi è necessario completare due moduli su tre. I corsi sono organizzati in classi, ognuna con una diversa fascia oraria (mattina, primo pomeriggio, pomeriggio, tardo pomeriggio, sera). Durante l’anno l’allievo si trova a lavorare su diverse discipline, ognuna portata avanti da un insegnante diverso. Le diverse materie spaziano dall’uso della voce (metodo Linklater) alla dizione, dallo studio del proprio corpo artistico (Decroux-Lecoq) all’improvvisazione, dall’analisi del testo (Stanislavskij) all’intepretazione (Stanislavskij, Strasberg, Censi). Una volta a settimana due o più classi vengono unite per affrontare insieme il lavoro di risveglio sensoriale. A febbraio le classi sono chiamate a partecipare a una verifica/dimostrazione di lavoro di dizione, e una di voce, entrambe obbligatorie.I primi due anni di percorso tra marzo e aprile gli allievi e gli insegnanti iniziano a lavorare sullo spettacolo di fine anno. I testi affrontati variano dai classici come Shakespeare e Cechov, passando per autori più “moderni” come JonescoFoWilliamsBrecht, fino ad autori più contemporanei del cinema e del teatro, come AllenBogosian,SpregelburdFellini e altri. Per il terzo anno, ogni modulo prevede una conclusione aperta del percorso.

MATERIE
&
DISCIPLINE

Teatro Azione permette ai propri allievi di inserirsi in contesti performativi sempre più vari, mantenendo la centralità della funzione dell’attore in scena, lo studio accademico come strumento che preservi la dignità, la qualità e la centralità del mestiere dell’attore. Non un attore “al servizio di”, ma un attore che conosca le basi del proprio lavoro per poter poi fare una scelta consapevole e duratura anche quando decida di sperimentarsi in forme nuove, un professionista completo e versatile.

Primo Anno Professionale

  • Interpretazione: la parola nel teatro, il teatro di parola

  • Interpretazione: L’attore creativo

  • Interpretazione: dal grottesco al naturalismo

  • Dizione e lettura all’impronta

  • Drammaturgia

  • Movimento scenico

  • Biomeccanica teatrale

  • Risveglio sensoriale & partiture emotive

  • Voce, metodo Linklater

Secondo Anno Professionale

  • Interpretazione
    Interpretazione: dall’attore al personaggio, dal personaggio alla regia

  • Interpretazione: Dall’analisi del testo alle azioni fisiche

  • Interpretazione: dai versi alla drammaturgia del ‘900

  • Lavoro sensoriale: dai sentieri di C. Censi alle sottopersonalità

  • Movimento scenico 

  • Recitazione cinematografica

  • Voce, metodo Linklater