CORSI LIBERI POMERIDIANI E SERALI RECITAZIONE

Oltre a quelli professionali, Nancy Eff Musical Company propone anche dei corsi cosiddetti liberi, ovvero aperti a tutti, a chi non ha intenzione di affrontare la carriera ma cerca semplicemente di usare il palcoscenico come un’occasione di liberazione espressiva, di crescita personale, di ricerca della propria identità e delle proprie qualità nascoste, insomma per trovarsi a proprio agio con se stessi e in mezzo agli altri.I corsi liberi non prevedono alcuna selezione e non ci sono limiti d’età. Sono aperti a tutti coloro che intendono avvicinarsi alla recitazione e all’espressione teatrale: per offrire a chiunque la possibilità di avvicinarsi all’arte drammatica e di apprenderne gli elementi fondamentali, tecnici e psicotecnici; per un uso del teatro come momento di aggregazione e di crescita; per un uso del palcoscenico come “laboratorio di ricerca” della propria identità e delle proprie qualità nascoste; per trovarsi a proprio agio con se stessi e in mezzo agli altri, sapendo gestire meglio i rapporti interpersonali.Intendiamo svolgere con i partecipanti un lavoro volto ad arricchire i propri mezzi espressivi e creativi e a sviluppare le proprie attitudini sociali e comunicative.A febbraio gli allievi e gli insegnanti iniziano a lavorare sullo spettacolo di fine anno, che va in scena tra maggio e giugno.Il calendario delle lezioni prevede: due incontri settimanali, di due ore ciascuno o un incontro settimanale di tre ore. Per partecipare non occorrono precedenti esperienze nel campo.

i CORSI serali e pomeridiani si caratterizzano per essere dei “laboratori di ricerca”. Essi si propongono come il luogo in cui i partecipanti ricercano e rappresentano le emozioni attraverso un lavoro su se stessi. Con la pratica dell’improvvisazione teatrale, singola o a più persone, su una situazione proposta dai conduttori, ognuno sperimenta un approccio emotivo con le tecniche teatrali: dalla consapevolezza della propria fisicità e della gestione del proprio spazio scenico, alla interazione e alla sintonia con gli altri attori, all’uso della voce e delle parole.Ma prima ancora di giungere a queste consapevolezze, si rende conto che per agire sulla scena, in quanto attore di quella determinata situazione, ha bisogno di essere concentrato su quello che sta facendo, non distrarsi, e di sentirsi in una condizione di “agio” fisico e mentale. E scopre la necessità del rigore e della disciplina per addestrare i suoi strumenti, scoprire le sue possibilità, affinarle e finalizzarle al lavoro di costruzione del personaggio.La capacità espressiva matura dunque con l’esperienza che il partecipante fa mettendosi alla prova e sperimentandosi con gli esercizi proposti nel laboratorio.Il testo che normalmente è messo in scena al termine del corso è una commedia originale. Essa nasce da un’idea di Nancy Fazzini, e porterà a sintesi, in un testo appunto teatrale, le emozioni e i personaggi proposti dai partecipanti nel corso di questa loro esperienza.

Lavoro sul campo

L’intera durata del corso si articola in due parti:

  • una, preliminare, di training puro, molto serrato, in cui saranno proposti una serie di esercizi miranti alla consapevolezza prima, e alla gestione poi, dei propri strumenti espressivi (corpo-voce), delle emozioni e dello spazio scenico: rilassamento fisico, la respirazione, rilassamento mentale, recupero stati d’animo ed emozioni e loro riproduzione, esercizi vocali, linea di azione, dall’ingresso all’uscita di scena, le relazioni, le improvvisazioni e la loro riproduzione, l’individuazione del personaggio
  • una seconda costituita dalle prove vere e proprie per la messa in scena dello spettacolo, durante le quali si affronta il testo, si studiano i personaggi e si verifica l’applicazione di quello che si è praticato nella fase di training